4° Concorso Internazionale per Interior Designer – “Progetto Ostello di Riposo”
Il progetto nasce da una riflessione semplice ma profonda: in una casa di riposo, troppo spesso, si perde il contatto con la vita quotidiana, con la città e con la libertà di movimento. Da qui l’idea di trasformare gli spazi interni in un vero e proprio piccolo centro abitato, con strade, piazze, negozi e luoghi di incontro.
Il corridoio diventa strada, le sale diventano ristorante, parrucchiere, biblioteca, chiesa: non più ambienti di servizio, ma occasioni di vita, che restituiscono dignità, abitudini e piacere quotidiano. Un luogo pensato per favorire socialità e intimità al tempo stesso, in cui ritrovare il calore della casa e la ricchezza della comunità.
Un progetto che non si limita a dare risposte funzionali, ma propone una nuova visione dello spazio per gli anziani, capace di coniugare comfort, memoria ed emozione.
Le due opere d’arte a memoria delle vittime del sisma del 6 Aprile 2009, sono state pensate profondamente diverse tra di loro: una è ‘estensiva’, vi sono 309 (il numero delle vittime del sisma) steli cilindriche con altezze variabili, riunite in tre cerchi di ampio raggio e non concentrici e distribuite in maniera casuale; l’altra invece è costituita da un monolite squadrato di pietra, variamente rotto e ricostruito mediante tiranti e piastre di acciaio corten, in questo caso la memoria riporta alla non tanto lontana zona rossa del centro storico della città.